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LAC Lugano Arte e Cultura

Un quadro Una musica

Zeno Gabaglio

LAC edu

Quali sonorità può evocare dentro di noi la visione di un quadro? Alcune personalità – artistiche e non – risponderanno a questa intrigante domanda nell’ambito degli incontri “Un quadro Una musica”. I quadri – scelti tra le mostre temporanee oppure nelle collezione del Museo d’Arte della Svizzera italiana Lugano – faranno così da pendant visivo all’esecuzione musicale scelta in loro onore: l’eco sonoro della materia pittorica.

Domenica 12.02.17 – Zeno Gabaglio
ore 11.00, Museo piano -2

Zeno Gabaglio ha scelto il quadro:
Ingens Sylva o Sybilla di Samuele Gabai.

Zeno Gabaglio:
I quadri sono stati un elemento insostituibile e costante nella mia vita; volente o nolente.
Così, quando LuganoMusica e il suo direttore Etienne Reymond mi hanno invitato a mettere in relazione un quadro e una musica, mi è sembrato inevitabile coinvolgere – per la prima volta in vita mia, in un’occasione pubblica – colui che i quadri me li ha messi attorno e dentro, cioè mio padre Samuele Gabai.
Dalla collezione del Museo d'arte della Svizzera italiana ho scelto il suo Ingens Sylva o Sybilla del 1989: un quadro carico di natura – quella della nostra Valle di Muggio – e carico di filosofia, disciplina che sia lui sia io profondamente amiamo.
E siccome per entrambi anche la parola poetica ha avuto un ruolo importante – nella profonda collaborazione tra mio padre e Giovanni Testori e nel mio attuale lavoro con Carmelo Rifici e LuganoInScena – accanto a noi ci sarà anche l’attore ticinese Igor Horvat, per dar voce e sostanza all’inestricabile intreccio delle materie artistiche.