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LAC Lugano Arte e Cultura

Presentazione stagione 2018-2019

Etienne Reymond, Direttore Artistico

Cari amici di LuganoMusica,

la stagione 2018/2019 si preannuncia ricca, variegata e carica di novità.
La prima produzione lirica al LAC, Il Barbiere di Siviglia, aprirà festosamente la stagione, sotto la guida di Diego Fasolis e con la regia di Carmelo Rifici. La RSI, il LAC, LuganoInScena e LuganoMusica hanno unito le loro forze per una grande produzione, degna del LAC e di Lugano.

Un’altra novità sarà il fil rouge “Anni ’20”: il periodo che va dalla fine della prima guerra mondiale al Boléro di Maurice Ravel è ricco di interrogativi affascinanti e novità artistiche. Lo seguiremo attraverso alcuni concerti sinfonici, il weekend di quartetti e due concerti di musica da camera appositamente programmati.

Nella seconda parte della stagione avremo il grande privilegio di accogliere le due orchestre più prestigiose al mondo: a gennaio i Wiener Philharmoniker e a maggio i Berliner Philharmoniker. Saranno, senza dubbio, due serate eccezionali.

Tornerà l’Artista in residenza: per tre concerti e una masterclass aperta al pubblico, accoglieremo il nostro connazionale Emmanuel Pahud, sicuramente il più grande flautista del nostro tempo. Per uno di questi concerti egli sarà accompagnato dall’Orchestre de la Suisse Romande, che proprio nella stagione 2018/2019 festeggerà il centenario della sua fondazione. Tra le altre orchestre ospiti, segnaliamo la Bayerisches Staatsorchester sotto la guida di Kirill Petrenko, futuro direttore stabile dei Berliner Philharmoniker. Daniel Harding sarà invece presente due volte a Lugano: a settembre con la sua Orchestre de Paris e a maggio alla guida dei Berliner Philharmoniker. I Bamberger Symphoniker, orchestra di lunga tradizione boema, eseguirà tutto il ciclo La mia patria di BedÅ™ich Smetana, che contiene la celebre Moldava. Ascolteremo anche Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi con il luganese Luca Pianca. A gennaio András Schiff suonerà un programma dedicato a Mozart, dirigendo l’orchestra da lui creata.

Non mancheranno i migliori artisti della Svizzera italiana: oltre a Diego Fasolis – nella già citata opera al LAC con I Barocchisti e il Coro della Radiotelevisione svizzera – e a Luca Pianca, ci sarà anche il Quartetto Energie Nove, protagonista di uno dei tre concerti del weekend quartettistico. Inoltre i due concerti di musica da camera dedicati agli “Anni ’20” verranno eseguiti da docenti del Conservatorio della Svizzera italiana e da alcuni solisti dell’OSI. Del compositore Oscar Bianchi presenteremo – insieme a LuganoInScena – una sua recentissima composizione: Sinatra in agony.

Etienne Reymond
Direttore Artistico