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LAC Lugano Arte e Cultura
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Venerdì
22 gennaio

20:30

LAC Sala Teatro

Denis Matsuev, pianoforte

Il pianista dall'anima russa

RécitalPanorama dal Novecento a noi


Pëtr Il’ič Čajkovskij

Le stagioni dodici pezzi caratteristici per pianoforte, op. 37a

Franz Liszt
Mephisto Walzer n. 1, S. 514

Sergej Rachmaninov
Sonata per pianoforte n. 2 in si bemolle minore, op. 36



Denis Matsuev

≪Trovo ispirazione dal mio paese natale di Irkutsk e dal lago Bajkal, che dà il nome al festival che ogni settembre organizzo. Consiglio spesso ai miei amici di farci una nuotata. È freddo, di solito la temperatura è attorno ai nove gradi, ma dà un sacco di energia, senza la quale è quasi impossibile suonare il Secondo o il Terzo concerto di Prokof’ev≫.

Atteso ritorno è quello di Denis Matsuev, dopo aver impressionato il pubblico di LuganoMusica in sostituzione di Maurizio Pollini nel 2019. Nonostante la sua agenda di appuntamenti internazionali sia sempre più fitta, il pianista non si allontana mai, almeno nello spirito, dalla Russia: sin da quando, nel 1998, ha vinto il Concorso Čaikovskij, si è imposto per l’intensità che contraddistingue i suoi concerti, straordinaria soprattutto nell’interpretazione della musica di Rachmaninov, Čaikovskij e Prokof’ev. Tra gli eventi che lo hanno consacrato nel pantheon dei musicisti più amati in Russia c’è anche l’esecuzione di Rachmaninov per la cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali a Soči.

Dice Matsuev: ≪Ci sono sempre idee musicali dentro di me. Se imparo un nuovo brano musicale, suona dentro di me anche quando dormo. Adoro ascoltare qualsiasi musica di qualità. Non solo musica classica, ma anche jazz, rock, sovietica, colonne sonore di vecchi film. Quel che conta è la presenza della melodia≫.