Evento passato

04 maggio 2021

Online gratuito

19:30

Video del concerto

Béla Bartók
Sonata per violino e pianoforte n. 2, Sz. 76

Franz Schubert 
Sonata in la minore D385 
(pubblicata da Diabelli come "Sonatina" op. posth. 137 No. 2)

Igor’ Stravinskij
Divertimento per violino e pianoforte, trascrizione del balletto Il bacio della fata

Il giovane violinista russo Dmitrij Smirnov (premiato alla International David Oistrakh Violin Competition di Mosca nel 2006) e il pianista padovano, ma basilese d’adozione, Marco Scilironi (molto apprezzato in ambito cameristico e già ospite del Lucerne Festival nel 2015) sono gli interpreti del secondo récital dedicato alle nuove generazioni. Il violino e il pianoforte tratteggiano il mondo interiore di Schubert, battibeccano nella Sonata di Bartók e si confrontano con il linguaggio novecentesco di Stravinskij.


Dmitry Smirnov, violino                                                             
Negli ultimi anni Dmitry è stato invitato ad interpretare concerti di Haydn, Mozart, Mendelssohn, Schumann, Nielsen, Bartok, Prokofiev, Stravinsky, Shostakovitch, Bernstein, Lloyd Webber con, tra le altre, le Orchestre Filarmoniche di Stato di Mosca (Dir. Vladimir Fedoseyev) e di San Pietroburgo (Teatro Mariinsky), l’Orchestra da camera di Minsk, i Festival Strings Lucerne, la Sinfonieorchester Basel, l’Orchestra barocca “Questa Musica” e l’Orchestra da camera di Mosca.
Collabora con Heinz Holliger per gli “Swiss Chamber Concerts”, con Giovanni Antonini e Il Giardino Armonico per il “Progetto Haydn 2032”, con Sol Gabetta al SOLsberg Festival di Musica da camera. Nel 2018 ha fondato il suo proprio Ensemble “Camerata Rhein” a Basilea.
Dmitry è “Jeune étoile” al Festival Menuhin 2019 a Gstaad. Debutta al LucerneFestival e a Lugano Musica nel 2021. Nello stesso anno pubblica il suo primo CD con opere di Bach e Bartok per la FHR di Londra.
Dmitry Smirnov è nato nel 1994 a S. Pietroburgo in una famiglia di musicisti e ha cominciato a studiare il violino all’età di 4 anni con i suoi genitori. Dal 2001 ha frequentato la Scuola Musicale Speciale del Conservatorio Statale Rimsky-Korsakov e successivamente il Conservatorio di Losanna (Pavel Vernikov) e l’Accademia Musicale di Basilea (Rainer Schmidt).
Ha vinto numerosi concorsi internazionali, tra i quali: Tibor Varga (1° Premio 2015 e Premio del pubblico, Sion), Lausanne Interprétation Musicale (1° Premio 2017, Lausanne), Rotary Excellence (1° Premio 2017, Lugano), Concours international Long-Thibaud-Crespin (3ème Grand Prix, Premio SACEM per la miglior interpretazione della musica contemporanea e Premio Etienne Vatelot, Paris 2018).
Suona un violino di Phililpp Bonhoeffer del 2018 e una viola dello stesso liutaio del 2019
 

Marco Scilironi, pianoforte                                                                  
Marco Scilironi svolge una intensa attività cameristica. Ha suonato ai Festival di Lucerna, di Wissembourg, al Festival Lavaux Classique, nonché alla Kammermusiksaal della Beethovenhaus a Bonn, alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, all’Auditorium di Radio France a Parigi.
Ha registrato per Claves, Concerto Classics, Odradek Records, Seed Music, nonché per le emittenti radiofoniche nazionali di diversi paesi europei. Nel 2014 ha ricevuto il Premio della Fondazione Renzo Giubergia in collaborazione con l’Associazione De Sono di Torino.
Ha studiato in Italia sotto la guida di Federica Righini e Riccardo Zadra e, successivamente, con Filippo Gamba presso la Hochschule für Musik di Basilea. A partire dal 2010, l’incontro con Claudio Martínez Mehner, Ferenc Rados e Rainer Schmidt è stato decisivo per lo sviluppo della sua personalità artistica.
Ricopre l’incarico di pianista collaboratore presso la Hochschule für Musik di Basilea. Dal 2018 suona regolarmente in duo con Dmitry Smirnov.

Prossimi appuntamenti in digitale con i giovani della Nuova Generazione:

Martedi 11.05.2021 ore 19.30
Rinnat Moriah, soprano
Michael Wendeberg, pianoforte

Martedì 15.06.2021 ore 19.30
Timothy Ridout, viola
Tom Poster, pianoforte