Cari amici di LuganoMusica,

Siamo fieri di potervi proporre una nuova stagione ricca di grandi artisti e musiche meravigliose.

Accanto alle novità, avremo l’occasione di recuperare alcuni concerti già previsti nel 2020-2021, altri addirittura già pensati per il cartellone 2019-2020! Per LuganoMusica è stata innanzitutto una questione di vicinanza e solidarietà per gli artisti di cui avevamo dovuto cancellare i concerti, proponendo subito loro una data di sostituzione.

In queste condizioni, mantenere una linea tematica e programmatica (come avrebbe dovuto essere il focus “Panorama dal Novecento a noi” per la stagione appena conclusa) si è rivelato un esercizio difficile. Il programma della stagione che tenete tra le mani appare quindi come un mosaico: composto, crediamo, da mille gioielli diversi.

La varietà, ormai lo sapete bene, è sempre stata una caratteristica dei nostri cartelloni, e anche per il 2021/2022 sarà lo stesso: dalla chitarra (7 giugno) alla monumentale Messa in si minore di Bach (16 giugno), da Mozart fino a Dutilleux (22 marzo), dai balletti neo-classici di Stravinskij (14 settembre e 6 dicembre) alla natura secondo Beethoven (5 maggio con la Pastorale) oppure fino al divertimento circense di Ravel (concerto per pianoforte, il 6 dicembre). La diversità contraddistingue infine anche la scelta degli interpreti, compresi in un ventaglio di esperienze e di carriere che vanno da una pianista ormai mitica come Martha Argerich (6 dicembre) fino alla sua giovanissima collega Alexandra Dovgan (19 ottobre). Tutti elementi che, insieme, tratteggiano per Lugano un panorama musicale di assoluta ricchezza.

Siamo felici di recuperare la presenza della City of Birmingham Symphony Orchestra sotto la guida della sua direttrice musicale Mirga Gražinytė-Tyla e insieme a Gabriela Montero (23 maggio), il Jack Quartet (28 gennaio), il percussionista Simone Rubino (16 marzo) nonché il violinista svizzero Sebastian Bohren (17 maggio). Torneranno inoltre la Filarmonica della Scala e anche l’Orchestra della Gewandhaus di Lipsia.

Siamo fieri di accogliere i nostri connazionali Charles Dutoit, Diego Fasolis, Maurice Steger (tutti quanti ospiti regolari di LuganoMusica) ma anche, per la prima volta, uno dei più celebri ensemble cameristici del nostro paese: il Quartetto Carmina (30 gennaio).

Stranamente – ed è una tendenza piuttosto recente – sembrerebbe che Mozart non sia tra i compositori più eseguiti del momento. Abbiamo quindi programmato una serata interamente dedicata a lui, il 12 novembre, con la stupenda Mahler Chamber Orchestra – già regolare ai tempi di Lugano Festival – e il graditissimo ritorno di Leif Ove Andsnes in veste di direttore e di solista.

Daniele Gatti potrà finalmente salire sul palcoscenico del LAC. Ovviamente con l’Orchestra Mozart, e la partecipazione di Andrea Lucchesini, pianista che conosciamo bene. Eccezionalmente, l’Orchestra Mozart verrà a Lugano in due occasioni separate, ma dal 2023 torneremo a riformulare il nostro apprezzato mini-festival durante il periodo pasquale.

Un altro gradito ritorno è quello del nostro LuganoMusica Ensemble, che proporrà due programmi novecenteschi.

Queste righe sono solo una veloce panoramica sulla programmazione 2021/2022, che è ricca di ulteriori e più diversificati dettagli. Nella speranza di ritrovarvi tutti a settembre, vi auguriamo una bella stagione con LuganoMusica.

Buon ascolto!

Etienne Reymond, Direttore