Con Wunderkammer (camera delle meraviglie, o gabinetto delle curiosità) si indicano particolari ambienti in cui, soprattutto dal XVI secolo, i collezionisti erano soliti conservare le loro raccolte di oggetti straordinari e sorprendenti. Pur non avendo la sistematicità delle raccolte museali, che da queste prime esperienze presero però spesso l’avvio, queste collezioni (divise in naturalia e artificialia) erano legate dall’idea di mirabilia, ovvero cose che suscitavano meraviglia. Così molto spesso i compositori (come Alistair MacDonald con il suo brano Wunderkammer) sono anche semplici collezionisti di suoni, suoni meravigliosi.
 

EAR è un progetto di Spazio21 del Conservatorio della Svizzera italiana in coproduzione con LuganoMusica e realizzato con il sostegno della Fondazione Artephila.