venerdì 10 febbraio

Teatrostudio

  • Mascherina obbligatoria
    (> 12 anni)
  • Tracciabilità garantita

Quartetto Belcea
Corina Belcea
, violino
Axel Schacher, violino
Krzysztof Chorzelski, viola
Antoine Lederlin, violoncello

Franz Schubert
Quartetto per archi n. 10 in mi bemolle maggiore, D 87

Guillaume Connesson
Les instants retrouvés

Claude Debussy
Quartetto per archi in sol minore, op. 10 L 91

Si sono conosciuti al Royal College of Music di Londra nel 1994 i musicisti del Quartetto Belcea.

La violinista Corina Belcea è originaria della Romania, il violista Krzysztof Chorzelski della Polonia, mentre il violinista Axel Schacher e il violoncellista Antoine Lederlin sono francesi. «Da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme con Antoine e con Axel ho notato quanto più meticolose sono diventate le nostre prove, quanto è migliorata la qualità del suono e la varietà di colori ed espressioni. Io e Corina abbiamo il temperamento focoso degli est-europei, il nostro modo di suonare è guidato dalla nostra intensità. Penso che i nostri colleghi francesi abbiano aggiunto una palette di colori e sfumature a ciò che sarebbe stata un’interpretazione molto espressiva, ma monocolore» ha detto Krzysztof Chorzelski in un’intervista.

Un insieme unico di influenze europee, una grande versatilità che porta il Quartetto Belcea ad affrontare con lo stesso slancio ogni repertorio, dalla contemporanea ai grandi compositori del periodo classico e romantico. Nella straordinaria capacità di fare tesoro delle proprie differenze, di cogliere tutte le opportunità di confronto e di crescita sta la loro cifra stilistica.