venerdì 17 febbraio

Sala Teatro

Arkadij Volodos', pianoforte

Robert Schumann
Davidsbündlertänze, diciotto pezzi caratteristici per pianoforte op. 6

Aleksandr Skrjabin
Selezione di Preludi e Sonate

«La sua tecnica è prodigiosa ma mai a scapito della qualità musicale. La sua sonorità può essere tanto delicata quanto fragorosa e appassionata. La sua precisione e il suo gusto sono impeccabili così che invece di assistere a qualcosa di egoistico ci si ritrova consapevoli di virtù superiori, di un ritmo che può essere magicamente libero o tenuto in una morsa, nonché di una scioltezza e un aplomb ineguagliati» scrive Gramophone a proposito di Arkadij Volodos’.

Il pianista Arkadij Volodos’ è un maestro del colore musicale. La sua carriera internazionale lo ha portato a collaborare con i più importanti direttori al mondo – tra gli altri Myung-Whun Chung, Lorin Maazel, Zubin Mehta e Semyon Bychkov – ma Volodos' ha sempre riservato uno spazio particolare al récital per pianoforte solo. E con la sua sensibilità ha approfondito l’opera di quei compositori capaci di rappresentare le emozioni dell’animo umano, dal primo romanticismo, e in particolare Schumann e Schubert, a Brahms, Beethoven, Skrjabin e Rachmaninov.