martedì 31 gennaio

Sala Teatro

  • Mascherina obbligatoria
    (> 12 anni)
  • Tracciabilità garantita

Francesco Piemontesi, pianoforte

Claude Debussy
Preludi per pianoforte, secondo libro, L 131

Franz Schubert
Sonata per pianoforte n. 21 in si bemolle maggiore, D. 960

«Piemontesi esegue queste tre eccezionali opere con dita rapide e perspicacia. La sua profonda affinità per la musica è evidente nel modo in cui cattura il flusso di ogni movimento; il tono perlaceo che offre quando appropriato; e l’abbondanza di dettagli rivelatori…». Così scriveva il Wall Street Journal a proposito dell’interpretazione delle ultime tre sonate di Franz Schubert, incise da Francesco Piemontesi per Pentatone nel 2019.

Nato a Locarno nel 1983, il pianista svizzero si è fatto conoscere per il suo pianismo elegante e raffinato, grazie al quale restituisce esecuzioni cristalline dei capolavori del classicismo – Mozart in particolare – del primo romanticismo e dei compositori francesi di inizio Novecento. Non a caso, tra i suoi maestri c’è anche Alfred Brendel. Da quanto la BBC l’ha nominato “New Generation Artist” nel 2009, Piemontesi si è esibito al fianco delle principali orchestre al mondo, dai Berliner Philharmoniker, alla London Symphony Orchestra alla Boston Symphony, e dal 2012 è direttore artistico delle Settimane Musicali di Ascona.