Evento passato

29 maggio 2024

Sala Teatro

20:30

Bayerisches Staatsorchester
Vladimir Jurovskij
, direttore
Emanuel Ax, pianoforte

Carl Maria von Weber
Ouverture da Oberon

Ludwig van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bemolle maggiore, op. 73

Robert Schumann
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 97 Renana

Il concerto verrà registrato dalla RSI - Rete Due

È un appuntamento imperdibile della stagione 2023-2024 il concerto della Bayerisches Staatsorchester con Vladimir Jurovskij, direttore che torna dopo il suo concerto con la London Phiharmonic del 2017.
L’orchestra di Stato Bavarese è una delle compagini più antiche e universalmente riconosciuta sia per le sue prestazioni nella buca del teatro d’opera sia sul podio del concerto.
Il teatro d’Opera di Monaco di Baviera è un punto di riferimento unico in Europa, e la tradizione a cui l'orchestra è associata riporta immediatamente a Richard Wagner. Nel 1865, Hans von Bülow diresse la prima di Tristan und Isolde al Nationaltheater. Anche le opere Die Meistersinger von Nürnberg, Das Rheingold e Die Walküre sono state presentate in anteprima a Monaco.

Vladimir Jurovskij è direttore musicale della Bayerische Staatsoper dall’autunno 2021, succedendo a Kirill Petrenko. Con il suo connazionale condivide non solo un carattere schivo e riservato, ma anche la grande capacità di concentrazione e visione artistica. Anche per questo è unanimemente considerato uno dei punti di riferimento della direzione d’orchestra ai nostri giorni.

Il programma sembra tracciare un ponte tra l’Ouverture da Oberon di Weber e la Sinfonia Renana di Schumann: l'antico mito del Reno come culla della nazione tedesca e la serena laboriosità delle sue genti si rispecchiano nel solido e radioso impianto.
Al centro il Concerto n. 5 Imperatore di Beethoven affidato a Emanuel Ax, che ne è interprete specialista. La grandiosità del Quinto e ultimo concerto per pianoforte e orchestra e la tonalità eroica e solenne di mi bemolle maggiore, lo hanno reso nel tempo il più famoso e il più popolare di tutti i Concerti per pianoforte e orchestra della nostra letteratura sinfonica.