domenica 12 febbraio

Teatrostudio

  • Mascherina obbligatoria
    (> 12 anni)
  • Tracciabilità garantita

Quartetto d'archi della Scala
Francesco Manara
, violino
Daniele Pascoletti, violino
Simonide Braconi, viola
Massimo Polidoro, violoncello

Franz Joseph Haydn
Quartetto per archi in fa maggiore, op. 76 n. 3, Hob. III:77, Kaiserquartett

Ludwig van Beethoven
Quartetto per archi n. 16 in fa maggiore, op. 135

Johannes Brahms
Quartetto per archi n. 1 in do minore, op. 51 n. 1

La prima formazione del Quartetto d’archi della Scala risale al 1953, quando le prime parti dell’orchestra del Teatro d’opera più famoso al mondo vollero approfondire il repertorio da camera per questa formazione. Dopo qualche anno di pausa, nel 2001 Francesco Manara (violino), Daniele Pascoletti (violino), Simonide Braconi (viola) e Massimo Polidori (violoncello) decidono di ridar vita a questa prestigiosa formazione. Negli anni hanno collaborato con pianisti come Bruno Canino, Jeffrey Swann, Angela Hewitt e Bruno Campanella, e sono ospiti delle più importanti rassegne in Italia.

«La bellezza del suono e la preziosa cantabilità, propria di chi ha grande dimestichezza anche con il mondo dell’Opera, ne fanno un gruppo da ascoltare con particolare gioia ed emozione» così il direttore d’orchestra Riccardo Muti ricorda l’unicità di questo ensemble da camera. Le loro emozionanti interpretazioni raccolgono tutta l’esperienza che i quattro musicisti hanno maturato, creando ogni giorno il mondo sonoro in cui duettano le più grandi voci dell’opera.