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Costretti in nuovi limiti dalla travolgente situazione sanitaria che ha investito il mondo intero ormai un anno fa, anche la musica ha dovuto trovare nuove soluzioni dal momento che la sua essenza più profonda non era più esperibile attraverso i concerti dal vivo. Nasce in questo contesto il video di Anatomie dell’acqua, brano commissionato dalla RSI a Nadir Vassena e tradotto in immagini visionarie da Fabrizio Rosso che Oggimusica ha pensato di sviluppare in un progetto più ampio e articolato, coinvolgendo artisti e professionisti attivi nella Svizzera italiana.

Il protagonista del video, il chitarrista Lorenzo Reggiani, così si esprime in merito al risultato:  

La composizione Anatomie dell’acqua racchiude e sintetizza un nuovo linguaggio, una nuova visione della chitarra. Uno strumento ricco di sonorità ancora da scoprire fino alla parte più remota della corda, del tasto o ancora del manico di una chitarra. La visione dello strumento che voglio condividere e promuovere è racchiusa in questo video ricco di contrasti di luce e spazio che si intrecciano ai contrasti sonori e dinamici del brano e che infine mostrano la grande intimità tra lo strumento e il musicista.

Lorenzo Reggiani, chitarra
Fabrizio Rosso, regia
William Monaco, direttore della fotografia
Bianca Luce Koehler, montaggio

Lorenzo Reggiani, nato nel 1995 a Lugano, ha iniziato a suonare la chitarra all’età di sei anni. Dopo aver frequentato la sezione pre-professionale del Conservatorio della Svizzera Italiana nella classe di Lorenzo Micheli a continuato gli studi alla HEMU di Losanna dove ha conseguito il Bachelor in chitarra classica e il Master in pedagogia musicale sotto la guida del maestro Dagoberto Linhares. Attualmente segue un corso di specializzazione in interpretazione musicale al CSI di Lugano con Lorenzo Micheli. Lorenzo insegna attualmente al Conservatorio di Berna ed è attivo come interprete solista e in formazioni cameristiche.

Ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali come solista, in duo e quartetto, ottenendo numerosi primi premi come Il Concorso Svizzero Musicale per la Gioventù SJMW e il Concorso Internazionale per giovani musicisti Antonio Salieri in Italia. Concorsi che gli hanno permesso di esibirsi in svariati festival e sale da concerto in Svizzera, Italia e Francia. Nel corso della sua formazione ha avuto la possibilità di frequentare corsi di perfezionamento con i maestri Oscar Ghiglia, Roland Dyens, Alvaro Pierri, Marco Socias e Pablo Marquez.