venerdì 12 maggio

Teatrostudio

  • Certificato COVID
    (> 16 anni)
  • Mascherina obbligatoria
    (> 12 anni)
  • Tracciabilità garantita

Chiara Ludovisi, viola
Bruna Di Virgilio, pianoforte
Cristiana Palandri, live electronics

Nel 2020 la violista Chiara Ludovisi e la pianista Bruna Di Virgilio iniziano a collaborare con l’intento di dedicarsi al repertorio cameristico contemporaneo di compositrici donne. Un repertorio spesso ostacolato e dimenticato, e che solo negli ultimi decenni viene riscoperto per dare finalmente la giusta voce a compositrici a lungo cancellate dalla storia.

Questo progetto – che prevede anche l’esecuzione di nuovi brani con l’utilizzo del live electronics e si avvale della collaborazione della compositrice e artista visiva Cristiana Palandri – è ispirato alla figura di Johanna Beyer (1888- 1944). Compositrice e pianista attiva negli Stati Uniti degli anni ‘30, la Beyer è vissuta all’ombra dei suoi maestri e colleghi Henry Cowell e John Cage e la sua opera è stata del tutto dimenticata per decenni, nonostante il suo talento e le sue ricerche di un linguaggio musicale innovativo e sperimentale. Il suo brano Music of the Spheres (1938) è la prima opera conosciuta per strumenti elettronici composta da una donna.

Una coproduzione OGGIMUSICA e LuganoMusica.
In collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana.
Con il sostegno di Cantone Ticino-Fondo Swisslos, Città di Lugano e Pro Helvetia.